Pochi giorni dopo il mio arrivo ad Abu Dhabi è iniziato il mese del Ramadan. Dopo averne tanto sentito parlare in Italia, generalmente con toni tra lo stupito e il derisorio, vivere il Ramadan come persona non di fede islamica che lavora in un paese islamico osservante è un’esperienza abbastanza sorprendente.
Buon Ramadan!
InSenza categoria su 10 settembre 2010 a 22:26Al Ain
InSenza categoria su 31 agosto 2010 a 00:30
Pochi giorni dopo il primo sopralluogo nella Western Region abbiamo visitato anche la zona di Al Ain, la più ospitale dell’Emirato e anche la più ricca di animali da allevamento e fattorie. Ovviamente abbiamo fatto un’altra levataccia alle 4.30 (stavolta però le ciambelle le abbiamo mangiate prima di partire) per poi prendere la solita auto che ci aspettava fuori dall’Hotel, stavolta con un guidatore diverso e molto meno ciarliero (Mohamed quel giorno era impegnato a condurre un safari tour nel deserto). Dopo aver lasciato la città di Abu Dhabi, iniziamo il viaggio verso Al Ain col sole che sorge tra le palme ai lati dell’autostrada.
Clima
InSenza categoria su 29 agosto 2010 a 23:27
Il clima di Abu Dhabi di questo periodo è caldissimo, con tassi di umidità molto variabili. Al mattino e fino al primo pomeriggio l’umidità è decisamente bassa e nonostante i 43-45 °C si riesce tranquillamente a sopportare di stare all’aperto per diverse decine di minuti, se non si fanno sforzi fisici significativi. L’umidità durante queste ore calde è anche sotto il 20% quindi la traspirazione corporea funziona in maniera estremamente efficiente: bevendo molto e stando un po’ attenti il caldo non è stressante per il fisico e i rischi per la salute sono relativi.